Quindici anni alla scuola elementare “M.Troisi”
Quando arrivai in questa sede, dalla provincia romana, pensai che forse
se fossi rimasto lontano da Roma, sarebbe stata una soluzione migliore.
Trovai una situazione a dir poco disastrosa: gli uffici di segreteria
con organico ridotto e con personale poco preparato ad eccezione di Giovanni
Zangla, che ricordo sempre con affetto, per la sua disponibilità
e competenza.
Inoltre, nei primi anni, il personale docente era continuamente transitorio.
Oggi per fortuna è abbastanza stabile.
Il 117° Circolo, allora denominato “La Rustica”, era privo
di tutto. Nessuna biblioteca, nessuna innovazione tecnologica, nessuna
attività sperimentale. La didattica nuda e cruda.
Allora pensai che era necessario fare qualcosa, specialmente sul piano
culturale e tecnologico e grazie a vari finanziamenti, cominciammo ad
acquistare i primi computer e i primi libri.
Oggi abbiamo un laboratorio informatico, una sala teatro, una palestra
attrezzata, una biblioteca nutritissima, tutti strumenti che aiutano nel
lavoro quotidiano non solo i docenti, ma prima di tutto i nostri alunni.
In quindici anni abbiamo costruito molto ed oggi abbiamo scuole che potremmo
definire efficienti dal punto di vista organizzativo.
Ma manca ancora qualcosa di molto importante e nella quale io credo molto:
l’itinerario sperimentale, per una scuola innovativa, più
divertente, più attraente per gli alunni, che sopprima la noia
del quotidiano e del banco e della cattedra. Se riusciremo in questo avremo
completamente raggiunto gli obiettivi.
Roma, li 27/03/06
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Dott. Giorgio Polsinelli)
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