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Piano dell'offerta formativa


Il Piano dell’ Offerta Formativa ( P.O.F.) è il documento fondamentale che esplicita la progettazione unitaria e complessiva della scuola Primaria e della scuola dell’ Infanzia del Circolo.
Esso è finalizzato a migliorare la qualità del servizio sia sul piano dell’organizzazione curricolare sia sul piano della progettazione extracurricolare riguardante iniziative rivolte all’ arricchimento dell’Offerta Formativa nei confronti degli alunni.
Il P.O.F. continua ad assumere significato e rilevanza alla luce delle profonde trasformazioni e dei processi innovativi che attraversano il sistema scolastico di questi ultimi anni.
Il Circolo Didattico ,sia a livello di scuola Primaria sia a livello di scuola dell’ Infanzia , nel corso degli ultimi anni ha cercato di maturare esperienze significative sul piano educativo didattico e professionale con l’intento di sviluppare una cultura del cambiamento che consenta di perseguire obiettivi di qualità del servizio e di raggiungere traguardi apprezzabili.
Il P.O.F. rappresenta tutto ciò che l’istituzione in regime di autonomia riesce a realizzare
utilizzando le risorse umane , professionali, tecnologiche, economiche interne, creando rapporti interattivi e produttivi con soggetti , Enti, Associazioni, Agenzie educative esterne e in “rete” con altre scuole del Distretto.Viene assunto ,quindi, come “strumento” in grado di aprire ulteriori spazi di flessibilità didattica ed organizzativa di arricchimento del “curriculum obbligatorio” e dell’ “Offerta Formativa”.


Principi ispiratori
I principi ispiratori su cui si è fondato e continuerà a fondarsi il servizio scolastico sono:

1) L’uguaglianza:
il servizio scolastico viene erogato senza alcuna differenza di sesso , razza , etnia , lingua , religione , opinioni politiche , condizioni psicofisiche e socioeconomiche.

2) Imparzialità e regolarità:
gli erogatori del servizio scolastico , basandosi su principi di obiettività ed equità , ne assicurano l’imparzialità e la regolarità.

3) Accoglienza ed integrazione:
l ’impegno della scuola è quello di promuovere l’accoglienza dei genitori e degli alunni nella struttura scolastica ,l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi con particolare attenzione alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni “particolari” ( alunni disabili, stranieri , degenti in ospedale ).

4) Diritti degli alunni:
la scuola ,riconoscendo il valore della”centralità” dell’alunno, assicura il diritto all’istruzione e all’educazione di tutti i bambini.

5 )Partecipazione e responsabilità:
la scuola , nella sua attività, è favorevole e disponibile alla collaborazione con le famiglie degli alunni,su un piano di reciproca responsabilità. L’istituzione scolastica, quindi, ritiene importante la partecipazione delle famiglie alla vita e alle scelte educative della scuola attraverso gli istituti e i regolamenti contemplati negli ambiti collegiali.

6) Apertura al territorio:
la scuola si impegna nel promuovere le attività extrascolastiche di carattere culturale , sociale e civile concedendo e consentendo il miglior uso degli edifici scolastici e delle attrezzature anche fuori dell’orario scolastico.

7) Efficienza e trasparenza:
la scuola , quale pubblico servizio, organizzando il lavoro amministrativo e l’attività didattica si basa su criteri di efficienza , di flessibilità e di trasparenza e promuove la formazione in servizio del personale.


8) Libertà di insegnamento:
l’insegnamento è un’attività “libera” come l’arte e la scienza (art. 33 della Costituzione).Tale principio è assicurato nel rispetto della “centralità” dell’alunno e degli obiettivi formativi nazionali fissati dalle Indicazioni Nazionali per la scuola Primaria e dagli Orientamenti educativi per la scuola dell’Infanzia.

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Articolazione del tempo scuola

Per l’anno scolastico in corso, il CD in accordo con il CdC ha deliberato il seguente orario scolastico:

 

           Scuola Primaria
Scuola dell’Infanzia
Modello A (tempo corto- modulare) Modello B (tempo pieno)   Modello A (tempo corto) Modello B (tempo pieno)

30 ore + 2 mense

ORARIO

3 giorni 8,25 / 13,15

2 giorni 8,25/16,304

40 ore comprensive di 5 mense

ORARIO

5 giorni 8,25 / 16,30

25 ore

ORARIO

5 giorni 8,00 /13,00

40 ore comprensive di 5 mense

ORARIO

5 giorni 8,00 / 16,00

 

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La scuola e il territorio

Rapporti con Enti esterni

I rapporti con Enti esterni rendono possibile alla scuola unampliamento dell’ Offerta Formativa del Circolo. Attraverso l’apertura ad altri Enti formativi, si può determinare un’identità d’istituto che interagisce con il territorio in cui opera , calandosi nella realtà circostante.

Le collaborazioni esterne rendono , inoltre, possibile attività di potenziamentodelle strutture e la sensibilizzazione alle problematiche esistenti nel territorio, creando le prerogative necessarie per dare all’istituzione scolastica il giusto ruolo nell’attuale società.

L’istituto mantiene rapporti con :

ENTE

COMUNE DI ROMA

Ass.Politiche Educative

Ass. Politiche sociali

Ass allo sport Ass politiche culturali

Servizio giardini

MUNICIPIO VII°

Ufficio Cultura- Ufficio Scuola-

Servizi Sociali Ufficio Tecnico

ASLRMC

Servizio materno –infantile

Consultorio familiare

Medicina scolastica

RETE tra scuole del XIV° e XV° Distretto

( protocollo d’intesa, punto 10 della C.M. 45 del 9 giugno 2006, a. s. 2006/2007)

ASSOCIAZIONI E COOPERATIVE

Associazione “Capodarco” integrazione rom

LA SCUOLA IN RETE

Il Circolo Didattico aderisce alla Rete di scuole del XIV e XV Distretto con l’intento di realizzare l’autonomia in modo solidale , promuovendo scambi e sinergie di tipo organizzativo, amministrativo e didattico al fine di:

  • favorire e sostenere la ricerca educativa e l’innovazione ( obbligo scolastico, orientamento scolastico, educazione permanente, disagio scolastico, integrazione alunni stranieri, continuità, integrazione alunni disabili ecc.)
  • ottimizzare l’uso delle risorse strutturali, professionali e finanziarie destinate alla ricerca, alla sperimentazione , all’aggiornamento e formazione del personale docente e A.T.A.
  • costituire un vero e proprio partenariato con gli Enti locali ed altri enti , pubblici e privati, per la “messa in rete” dei servizi scolastici ed extrascolastici e delle risorse territoriali.

Le attività più significative :

- aggiornamento – formazione personale docente e A.T.A.

- percorsi di ricerca –azione anche sulle problematiche legate alla Riforma

- documentazione

- seminari con esperti del mondo della scuola e della cultura

- sito web (www.retescuole14-15.it )

- iniziative-progetti

N.B. Il nostro Circolo didattico , in quanto firmatario del nuovo Protocollo d’Intesa anno 2006/2007 della Rete di scuole del XIV e XVDistretto, condivide le “ Linee Guida per l’accoglienza el’integrazione degli alunni stranieri” allegate alla C.M-24 del 01/03/06 e si impegna a partecipare al progetto “IL MONDO NELLA RETE” ( al punto 10 “Progetti” ,C.M. 45 del 09/06/2006 )


 


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I percorsi pedagogici

Sulla base dei “Principi fondamentali” del Piano dell’Offerta Formativa e dei “Comportamenti” da loro derivati e condivisi dal Collegio dei Docenti, scaturisce la necessità di individuare dei “Percorsi Pedagogici” che siano il punto di riferimento dell’azione educativa degli insegnanti per ciò che riguarda le programmazioni didattiche delle varie classi e le “progettualità” che le completano e le sviluppano, allo scopo di raggiungere obiettivi adeguati alle reali potenzialità del gruppo classe o del singolo individuo.

 

 

PROCESSO FORMATIVO
OBIETTIVI
Disagio e accettazione ( I°Ciclo) - Vivere serenamente l’ambiente scolastico
- Gestire la propria personalità
- Accettazione della propria persona
- Raggiungimento di obiettivi minimi
- Sviluppo delle competenze eccellenti
Disagio e accettazione (II°Ciclo) - Vivere serenamente l’ambiente scolastico
- Sviluppo delle proprie competenze
- Gestire la propria personalità
- Auto-orientamento
Rispetto dell’ambiente - Ambiente scolastico positivo
- Sicurezza
- Regole eco –ambientali
- Operatività
Ampliamento delle capacità comunicative - Esprimersi attraverso linguaggi verbali e non
- Usare nuove tecnologie
- Utilizzare vari strumenti per la
comunicazione
Intercultura - Conoscere le diverse culture
- Valorizzazione delle diverse culture
- Scambio culturale
- Rispetto delle diversità


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