Oggi è
 
 

   

Aspetti organizzativi

I docenti di sostegno assegnati ai sensi dell’art.2 della Legge 517/77 e della Legge 104/92e contitolari con i docenti curricolari ai sensi della Legge148/90 attueranno opportuni interventi di sostegno, a favore di alunni in situazione di handicap.

 

I docenti di sostegno sono: n° 6 nella Scuola Primaria Statalee n°1 nella Scuola dell’Infanzia.

Nell’anno scolastico 2006/07 risultano iscritti nella Scuola Primaria Statale “M. Troisi” su una popolazione studentesca pari a 542 alunni, il 2,95 % dei bambini sono diversamente abili e il 5,53 % sono bambini svantaggiati.

Nell’ambito della struttura scolastica si effettuano i G.L.H. d’Istituto per elaborare le linee guida per la progettazione del percorso d’integrazione. Ad ogni incontro, partecipano i docenti curricolari, i docenti di sostegno, gli operatori socio-sanitari, gli assistenti del Comune (AEC), i genitori e presiede il Dirigente Scolastico.
Si prevedono anche incontri annuali per effettuare i G.L.H. operativi per ciascun alunno diversabile, al fine di procedere alla stesura del Profilo Dinamico Funzionale ( per gli alunni di passaggio tra i due segmenti scolastici: alla fine scuola dell’Infanzia e alla fine della scuola Primaria) e il conseguente Piano di Studio Personalizzato.
In questi casi sono presenti il docente curricolare e l’insegnante di sostegno, gli operatori specialisti e socio-sanitari, gli assistenti AEC e presiede il Dirigente Scolastico o un docente delegato.
In tale occasione si confrontano le scelte metodologiche e i criteri d’intervento messe in atto, per verificare e/o riprogettare il percorso sulla base dei nuovi apprendimenti.

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Aspetti educativo -didattici

L’insegnante di sostegno coopera con i docenti curricolari, gli operatori socio-sanitari, i genitori per conciliare i vari interventi e per garantire lo sviluppo delle competenze formative programmate.
All’inizio dell’anno scolastico docenti, operatori sanitari e assistenti interagiscono tra loro per assicurare, con il Piano di Studio Personalizzato, il percorso formativo e l’integrazione scolastica. Essi stilano il Piano di Studio Personalizzato successivamente all’osservazione sistematica, nella quale si registrano i bisogni, le caratteristiche, le potenzialità e i ritmi di apprendimento dell’alunno diversabile.
Questo prevede:
- incontri con gli operatori socio–sanitari (neuropsichiatria, psicologa, logopedista, assistente sociale) per evidenziare il profilo diagnostico, per conoscere potenzialità, carenze e definire l’intervento con la stesura del P.D.F. ( nel passaggio tra i due segmenti scolastici) quindi il Piano di Studio Personalizzato.
- incontri con i genitori per avere informazioni relative al percorso storico del bambino;
- contatti con il segmento scolastico inferiore (scuola dell’Infanzia);
- allestimento degli spazi con sussidi, strumenti strutturati e attrezzature informatiche;

Nella stesura del Piano di Studio Personalizzato si prevedono strategie e metodologie diversificate, attività da svolgere nel laboratorio d’informatica, in palestra, a teatro.
Si prevedono all’interno della classe attività per gruppi elettivi, di interesse e gruppi di compito per attivare un’azione educativo-didattica mirata, ad assicurare agli alunni la personalizzazione dell’apprendimento, mediante percorsi formativi che ne aumentano la motivazione, sviluppano l’autostima e il senso di responsabilità, perché è possibile recuperare le capacità esistenti di ognuno e attivare le potenzialità latenti.

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Integrazione Diversabili
Individuare gli ostacoli all’apprendimento
- Percorsi formativi per favorire l’apprendimento.
- Potenziare la motivazione ad apprendere.
- Didattica individualizzata.
Sviluppare e consolidare le abilità sociali
- Flessibilità del gruppo classe.
- Didattica di laboratorio informatico e teatrale.
Favorire lo sviluppo e/o il consolidamento del codice comunicativo verbale e mimico-gestuale.
- Percorsi individualizzati.
- Didattica operativa.
Favorire l’integrazione
- Condivisione del Piano di Studio Personalizzato.
- Potenziare l’efficacia e l’efficienza del G.L.H.
- Attivare interventi con gli Enti territoriali.

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Recupero dello svantaggio

Individuare problematiche socio-ambientali e psico-affettive che condizionano l’apprendimento
- Sensibilizzazione delle famiglie.
- Intervento equipe psico-pedagogica (A.SL.)
Motivare l’apprendimento
- Didattica modulare.
Recuperare competenze disciplinari
- Didattica di laboratorio informatico.
- Interventi individualizzati.
Rinforzare le abilità e le competenze di base trasversali
- Attivare metodologie diversificate.
- Progettare percorsi.

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Integrazione Alunni Stranieri

 

INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI

Il 117°CD si propone di realizzare un’effettiva integrazione degli alunni stranieri attraverso articolati progetti educativi e didattici che costituiscono parte integrante delle programmazioni di classe e di Istituto.

La percentuale di alunni stranieri presenti nel Circolo è pari a circa il 14% del totale degli iscritti, con una significativa presenza di bambini rom in quasi tutte le classi. Spesso si tratta di alunni non ancora in possesso di strumenti linguistici necessari per una semplice comunicazione e che necessitano di interventi didatticipersonalizzati.

Utilizzando le risorse umane interne (docenti di classe, personale delle AA.PP) si mira a:

  • Favorire l'integrazione in classe e nel contesto sociale
  • Favorire la conoscenza e l’uso di strumenti linguistici semplici relativi al quotidiano
  • Potenziare le competenze necessarie per un corretto inserimento nel percorso formativo della scuola

attraverso:

  • La tesorizzazione ed il consolidamento dell’esperienza scolastica pregressa
  • L’inserimento in gruppi classe anagraficamente adeguati
  • La programmazione di percorsi individualizzati
  • La valorizzazione delle diversità
  • L’alfabetizzazione linguistica

La scuola, per rendere più efficace la propria azione volta al costruttivo inserimento degli alunni stranieri, e, allo scopo di uniformarsi alle “buone pratiche” condivise sul territorio,aderisce al progetto proposto dalla Rete delle scuole del XIV e XV Distretto e denominato “IL MONDO NELLA RETE”.

 

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